Nel 1974, Ginsberg condusse degli esperimenti sui pulcini. Immobilizzandoli brevemente, induceva nell’animale uno stato di shock o ‘freeze’. Successivamente permetteva ad alcuni pulcini di recuperare spontaneamente, mentre in altri interrompeva bruscamente lo stato di shock. Un terzo gruppo di pulcini non immobilizzati serviva come controllo. Testava poi la loro resistenza fisica nel nuoto.