Istruzioni per le sedute di supervisione.

In aggiunta alla partecipazione ai moduli in presenza, l’iter formativo richiede un certo numero di supervisioni della pratica personale, della conduzione con una persona e di conduzione di piccoli gruppi.

Vi invitiamo a pensare alla supervisione come una palestra, un momento di sperimentazione ed esplorazione dove portare domande, casi clinici e fare esperienza su di sé o su altri, in presenza oppure online, con la guida di un insegnante esperto. Le supervisioni sono una parte importante della formazione che risponde alle esigenze di apprendimento personali, perciò la sua organizzazione è flessibile per venire incontro ai bisogni e ai tempi dei partecipanti. Per questo motivo, come primo passo vi metterete in contatto con il supervisore al fine di concordare assieme la modalità più idonea.

Le supervisioni della pratica personale, che possono avvenire in presenza oppure online, si tratta di sedute ‘standard’ dove lo studente è nel ruolo di cliente e il supervisore lo guida nell’esperienza della vibrazione.

Le supervisioni dedicate alla conduzione di una persona, possono avvenire in più modi, in ogni caso lo studente sceglie fra parenti e amici una persona che sia volenterosa e curiosa di fare esperienza con il metodo TRE. E’ preferibile, se la persona si rende disponibile, continuare con la stessa per altre 2-3 sedute, così da vedere nel tempo l’evoluzione del lavoro.

Gli studenti in questa fase devono condurre le sedute in presenza, mentre la supervisione può avvenire in presenza oppure online. Lo studente dovrà fare delle riprese video, la videocamera di un telefonino è più che sufficiente, 3-4 riprese da due o tre minuti ciascuna, della persona durante i momenti salienti della seduta. Le riprese non dovrebbero comprendere il volto per mantenere meglio l’anonimato; in ogni caso i video non verranno mai divulgati e si procederà alla loro cancellazione appena terminato l’incontro di supervisione. Lo studente chiederà al ‘cliente’ anche un feedback scritto che riporti per sommi capi e informali, le sue sensazioni durante la seduta pratica come anche nei giorni immediatamente successivi. Il conduttore a sua volta, dovrà trascrivere le proprie osservazioni, dubbi, che cosa è risultato più facile o dove invece si è sentito incerto.

I video e le note verranno trasmesse al supervisore prima della seduta di supervisione, in modo da dare il tempo per esaminare il materiale per poi discutere il tutto nell’incontro. Una singola supervisione potrà quindi vertere su una o più sessioni proposte dallo studente, a seconda di quanto lo studente ha bisogno. Ad esempio, le prime sedute in genere sollevano molti dubbi e domande e magari lo studente può sentire l’urgenza di fare subito una supervisione per chiarirsi le idee e muoversi poi con più sicurezza nelle sedute successive.

Un’altra modalità di supervisione sono gli incontri in presenza di piccoli gruppi di studenti: il supervisore osserverà il lavoro delle persone che si scambiano le sedute e si darà spazio a domande, commenti e dimostrazioni. 

Per la guida di piccoli gruppi (3-5 partecipanti), si seguono le stesse istruzioni delle sedute individuali.

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